Le zanzare geneticamente modificate (OGM)

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La zanzara è l’animale più mortale al mondo, da noi le malattie trasmesse come la malaria sono curabili anche se potenzialmente mortali, in altri paesi le malattie trasmesse dalla zanzara mietono migliaia di vittime ogni anno.

Per questo giganti come Google, Bill Gates e altri stanno sperimentando rimedi per trovare la soluzione definitiva al problema. La tecnica usata è rendere sterile la zanzara maschio infettandola con un batterio Wolbachia Pipiensis già presente in natura, cosicché dopo l’accoppiamento dia origine a zanzare a loro volta sterili. E’ ormai una quindicina di anni che proseguono questi esperimenti e da cinque in campo aperto.

I problemi possono essere molteplici, è importante conoscere le possibili conseguenze in natura della diffusione di questo virus e stabilire se fosse possibile che alcune zanzare possano sviluppare una resistenza. I risultati finora sono stati positivi e tangibili soprattutto perchè il batterio stesso riduce la capacità di trasmettere malattie tropicali.

Come funziona: In pratica il virus è diffuso dai maschi infetti che entrando in contatto con zanzare femmina sane danno origine a uova sterili, le femmine infette andranno a contatto con maschi sani contagiando anche loro.

Questo non è l’unico sistema a sterilizzazione sperimentato, ci sono molte altre possibilità come la modificazione genetica o i raggi gamma, questo è però ad oggi il sistema più semplice, meno invasivo e costoso.

Le zanzare OGM

Nel 2020, in Florida sono stati rilevati oltre 70 casi di dengue riconducibili alla zanzare. Sempre in Florida è stata individuata una nuova specie di zanzara in grado di trasmettere la febbre gialla.

La situazione nello stato si è fatta allarmante e stanno tentando di eliminare le zanzare con il rilascio progressivo di zanzare zanzare geneticamente modificate.

In pratica gli insetti maschi, liberati in natura, accoppiandosi con le femmine di zanzara autoctone trasmetteranno un gene alle nuove generazioni andando progressivamente a ridurre il numero degli esemplari femmina, limitando le possibilità di trasmissione di malattie tramite le punture e dall’altro andando a ridurre il numero di insetti.

Queste sperimentazioni sono in corso nelle isole Keys, un arcipelago della Florida. Gli scienziati hanno iniziato a rilasciare nell’ambiente decine di migliaia di larve di zanzare della febbre gialla (Aedes aegypti)

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